Acqua idrogenata, ci sono benefici?

Continuano ad arrivare alla nostra Associazione richieste di chiarimento in merito all’”acqua idrogenata”, commercializzata anche come “acqua biatomica” o come “acqua all’idrogeno nascente”. Il presente breve post per sfatare alcuni miti riguardanti quest’acqua, proposta in vari canali commerciali come un elisir di salute e benessere per chi la beve.

Quali sono i benefici per chi assume acqua idrogenata? Molti secondo i produttori di questi erogatori d’acqua, unopinione condivisa anche da alcuni esponenti del fitness e dell’alimentazione, che propongono questa particolare acqua nei loro siti web elencandone le virtù e i benefici soprattutto per chi svolge attività fisica. Un esempio è riportato nel seguente link: https://www.my-personaltrainer.it/dafne/acqua-all-idrogeno dove, tra le varie informazioni, si può leggere che:

 

Le molecole di H2 disciolte nell’acqua idrogenata agiscono da potenti antiossidanti, andando a neutralizzare selettivamente i radicali liberi e partecipando ai meccanismi fisiologici “protettivi” per l’organismo. Queste proprietà si traducono in una serie di importanti benefici:
· effetto detox: grazie alla stimolazione della diuresi, l’acqua all’idrogeno nascente supporta la normale funzionalità renale e favorisce l’eliminazione dei residui metabolici e delle tossine accumulate nell’organismo. L’Hydrogen Water migliora, inoltre, il metabolismo contribuendo alla riduzione del peso corporeo ed alla normale circolazione sanguigna, aumentando la fluidità del sangue;
· effetto anti-age: l’acqua all’idrogeno nascente mantiene idratata la pelle e ne perfeziona l’aspetto, intervenendo sui segni dell’invecchiamento cutaneo dall’interno. Al contempo, l’Hydrogen Water protegge tutte le cellule del corpo dagli effetti nocivi dello stress ossidativo;
· favorisce le funzionalità digestive e l’assorbimento dei nutrienti: l’acqua all’idrogeno nascente aiuta a mantenere il corretto equilibrio della flora batterica fisiologica nell’ambiente intestinale;
· migliora le prestazioni sportive: l’acqua all’idrogeno nascente riduce la produzione di acido lattico a livello muscolare e riduce il senso di affaticamento dopo l’allenamento e l’attività agonistica

 

 

Come si produce l’acqua idrogenata?

Esistono dispositivi, simili ai tradizionali impianti per il trattamento dell’acqua da sopralavello, che sfruttano il principio dell’elettrolisi per produrre idrogeno, analogo procedimento è realizzato con speciali borracce dotate di elettrodi e alimentate con batteria.

 

Alcune considerazioni in merito:

  • la concentrazione dell’idrogeno disciolto nell’acqua così arricchita è di circa 1 mg/L (la concentrazione di saturazione a temperatura ambiente è di 1,6 mg/L), cioè estremamente modesta;
  • le affermazioni salutistiche diffuse in rete provengono da chi produce e commercializza questi apparecchi;
  • la maggior parte dei recenti studi scientifici è stata condotta ricercatori giapponesi (questa tecnologia nasce in Giappone) per testare gli effetti dell’idrogeno gas sui ratti, mentre un numero minore di ricerche ha evidenziato effetti terapeutici e preventivi sull’organismo umano su differenti casi clinici; non esistono prove condotte sul soggetto sano che dimostrino gli effetti  decantati e i vantaggi rispetto alla normale acqua potabile.

 

Ricordiamo che i principali riferimenti legislativi per le acque destinate al consumo umano sono il D.Lgs 31/2001, il DM 25/2012 e il DM 174/2004. In particolare il D.Lgs 31/2001 (Art.3 comma 1a) precisa che “la presente normativa non si applica alle acque minerali e medicinali riconosciute”; pertanto un’acqua formulata con provate caratteristiche salutari, curative o preventive, non rientrerebbe nel contesto delle classiche acque potabili per il regolare uso quotidiano e gli impianti che la generano risulterebbero dispositivi medici.

Inoltre ricordiamo che l’EFSA (European Food Safety Authority) ha emesso pareri positivi in merito alla fondatezza di due sole indicazioni sulla salute associate all’acqua: idratazione e termoregolazione.

Le promesse salutistiche fatte dai produttori di questi impianti appaiono sbilanciate sul piano emozionale, un approccio normalmente utilizzato da chi commercializza tecnologie non convenzionali di trattamento dell’acqua.

Quindi, in conclusione, è consigliabile o meno acquistare un dispositivo per produrre acqua idrogenata? Ognuno può ovviamente decidere di acquistare l’impianto che vuole e bere l’acqua che preferisce, ma deve farlo con cognizione di causa. E una scelta consapevole può essere fatta solo attraverso l’informazione. Nell’epoca delle fake news uno dei principali obiettivi di AIAQ è quello di diffondere la cultura del trattamento dell’acqua, attraverso incontri di formazione e pubblicazioni, per i tecnici del settore che credono sia importante ed onesto capire il funzionamento e l’efficacia reale di ciò che è presente sul mercato. Ci auguriamo che le informazioni riportate in questo breve articolo forniscano spunti di riflessione attraverso i quali ognuno (addetti ai lavori e non) possa fare la scelta giusta.