La corretta gestione dei RAEE

Domanda:

Le apparecchiature oggetto della ns. attività (trattamento acque) continuano ad esserne escluse dalla gestione RAEE oppure le nuove disposizioni di legge prevedono degli obblighi? E se sì quali?
 
Risposta:
 
A partire dal 15 agosto 2018, con l’entrata in vigore del cosiddetto “open scope”, vengono incluse tra i RAEE molte apparecchiature prima non soggette alle specifiche disposizioni settoriali.
 
Anche i dispositivi per il trattamento dell’acqua commercializzati con alimentazione elettrica, rientrando tra le apparecchiature di piccole o grandi dimensioni, devono rispondere a questa direttiva e recare, tra le istruzioni per l’uso, anche le informazioni previste dall’art.26 del D.Lgs 49/2014, ovvero:
 
Art.26 Informazione agli utilizzatori
 
1. Il produttore di AEE fornisce, all'interno delle istruzioni per l'uso delle stesse, adeguate informazioni concernenti:
  • a) l'obbligo di non smaltire i RAEE come rifiuti urbani misti e di effettuare, per detti rifiuti, la raccolta differenziata;
  • b) i sistemi di ritiro o di raccolta dei RAEE, nonchè la possibilità e le modalità di consegna al distributore del RAEE equivalente all'atto dell'acquisto di una nuova AEE ai sensi dell'articolo 11, comma 1, o di conferimento gratuito senza alcun obbligo di acquisto per i RAEE di piccolissime dimensioni ai sensi dell'articolo 11, comma 3;
  • c) gli effetti potenziali sull'ambiente e sulla salute umana dovuti alla eventuale presenza di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche e ad una scorretta gestione delle stesse;
  • d) il ruolo degli acquirenti nel contribuire al riutilizzo, al riciclaggio e ad altre forme di recupero dei RAEE;
  • e) il significato del simbolo riportato all'Allegato IX.
 
2. Nel caso in cui, tenuto conto della tipologia dell'AEE, non è prevista la fornitura delle istruzioni, le informazioni di cui al comma 1 sono fornite dal distributore al dettaglio presso il punto di vendita mediante opportune pubblicazioni o l'esposizione di materiale informativo, ai sensi dell'articolo 11, comma 1.
 
 
3. Il gestore del servizio pubblico di raccolta informa gli utilizzatori finali su:
  • a) le misure adottate dalla Pubblica Amministrazione affinchè gli utenti finali contribuiscano alla raccolta dei RAEE e ad agevolare il processo di trattamento degli stessi;
  • b) il ruolo dell'utilizzatore finale nella preparazione per il riutilizzo, nel riciclaggio e nelle altre forme di recupero dei RAEE.
 
Nel caso di apparecchiature per il trattamento dell’acqua, dove la parte elettrica o elettronica ha la sola funzione di automatizzare i processi che possono essere svolti anche manualmente (lavaggi, rigenerazione addolcitori…), vanno considerati come RAEE solo le parti elettriche ed elettroniche.
Sono escluse le apparecchiature per il trattamento dell’acqua nelle quali l’energia elettrica svolge esclusivamente una funzione di supporto, accensione o controllo e tutte le apparecchiature di grandi dimensioni nonché quelle progettate per essere incorporate in una installazione fissa di grandi dimensioni o “utensile industriale fisso
di grandi dimensioni”.
Il D.lgs. 14 marzo 2014, n. 49 all’Art.4 definisce “RAEE domestici” sia quelli originati dai nuclei domestici sia quelli di origine commerciale, industriale, istituzionale e di altro tipo analoghi, per natura e quantità, a quelli originati dai nuclei domestici, classificando in “professionali” tutti gli altri.
Le apparecchiature per il trattamento dell’acqua al punto d’uso elencate nella seguente tabella A, che possono essere utilizzate sia in ambito domestico sia in quello professionale a seconda della loro potenzialità operativa, rientrano nei RAEE e come tali vanno considerate e gestite a fine vita.
 

Categoria Trattamento Apparecchiatura
Trattamento acqua potabile al punto d’uso Filtri a struttura composita

Filtri a cartuccia con lavaggio automatico mediante dispositivo elettronico

Filtri a cartuccia con controllo mediante dispositivo elettronico

Sistemi di separazione a membrana

Apparecchi di affinamento dell’acqua potabile mediante microfiltrazione, ultrafiltrazione, nano filtrazione e osmosi inversa commercializzati con alimentazione elettrica

Refrigerazione e gasatura

Apparecchi per l’erogazione di acqua potabile refrigerata o refrigerata e gassata, compresi quelli completi di strutture prefabbricate da esterno “casette dell’acqua”

Accessori a completamento

Apparecchi per la disinfezione UV

Sistemi di misura

Erogatori con dispositivi elettrici/elettronici

 

a cura del Dott. Giorgio Temporelli