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Acqua trattata al ristorante: una mossa vincente

Siamo lieti di invitarvi alla quarta edizione del Festival dell'Acqua, che sarà di casa all'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro".

Tra gli eventi della manifestazione segnaliamo il seminario "Acqua trattata al ristorante: una mossa vincente", in programma mercoledì 11 ottobre 2017 alle ore 11.30 presso il Palazzo Ateneo dell'Università "Aldo Moro" di Bari - Sala Stifano.

Il seminario è frutto della collaborazione tra Aqua Italia, associazione federata ANIMA/Confindustria, e l'Associazione Italiana Acqua di Qualità.


Obiettivi

L'obiettivo è quello di valorizzare la più importante tra le risorse territoriali, generando congiuntamente ricadute positive sull’ambiente grazie al minore ricorso all'acqua imbottigliata.

 

A chi si rivolge

Il seminario si rivolge a operatori e consumatori interessati all’utilizzo dell’acqua potabile trattata nella ristorazione. Sarà l’occasione per presentare l’indagine sui consumi e le possibili prospettive di crescita, anche alla luce del Manuale di Corretta Prassi Igienica.

 

Interventi e programma

Chairman
Lauro Prati - Presidente, AQUA ITALIA federata ANIMA/Confindustria

11.30 Saluti istituzionali

11.40 Acqua Km zero nei menù di ristoranti ed esercizi commerciali: il gradimento del servizio da parte degli italiani (risultati indagine Telesurvey 2016) e il progetto Sicura by Aqua Italia
Lauro Prati - Presidente AQUA ITALIA federata ANIMA/Confindustria

Aspetti normativi e relative criticità
Luca Lucentini - ISS – Istituto Superiore di Sanità

Presentazione del Manuale di corretta prassi igienica
Massimo Lorenzoni - Presidente AIAQ

Francesco Sabbatini
Fare sostenibile

Esperienza diretta di un ristoratore
Ristorante Roma di Amatrice

13.00 Termine lavori

 

Ristorante Roma di Amatrice: anteprima intervento
Il ristorante Roma di Amatrice ha scelto l'acqua alla spina già a fine degli anni novanta, precisamente nel 1999. L’acqua alla spina, a suo tempo, fu selezionata prevalentemente per una questione ecologica: Amatrice è infatti situata all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e, da abitanti del parco, abbiamo sempre ritenuto che gli operatori economici debbano preferire le soluzioni ecosostenibili per dare il proprio contributo verso la salvaguardia dei nostri meravigliosi territori. 
L’acqua alla spina, inoltre, ci permetteva di risolvere una criticità di carattere logistico: prima del terremoto del 24 agosto 2016, il ristorante Roma disponeva di una sala da oltre 400 coperti e il raffrescamento, soprattutto durante il periodo estivo, di oltre 500 bottiglie di acqua al giorno rappresentava per noi un problema. 
Dopo il terremoto il ristorante Roma ha riaperto nella struttura che il nostro Sindaco Sergio Pirozzi ha battezzato “Area del gusto, della tradizione e della solidarietà”; anche in questa collocazione abbiamo mantenuto nel nostro locale l’acqua alla spina, soluzione rispettosa dell’ambiente e che ci ha permesso di sfruttare per le nostre specialità gli spazi di stoccaggio lasciati liberi dalle bottiglie d’acqua (cosa replicata anche da diversi nostri colleghi ristoratori di Amatrice presenti nell’area del gusto, dove 6 ristoranti su 8 servono acqua alla spina).

 


Risorse: