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Vi aspettiamo al Festival dell'Acqua - Università degli Studi di Bari

La quarta edizione del Festival dell'Acqua sarà di casa all'Università degli Studi di Bari Aldo Moro.

Il prossimo 11 ottobre, giornata conclusiva e momento clou della manifestazione, la nostra associazione vi aspetta al lunch conference:

case dell'acqua: analisi dello stato e novità.


Verranno analizzati gli aspetti tecnologici, sanitari e di interazione con il territorio, dei c.d. Chioschi o case dell’acqua, che erogano come noto acqua liscia e gassata derivata dalla rete acquedottistica e che rappresentano una sorta di fontane di ultima generazione il cui numero è notevolmente incrementato negli ultimi anni nel ns. Paese.
L'obiettivo è quello di valorizzare la più importante tra le risorse territoriali, generando congiuntamente ricadute positive sull’ambiente grazie al minore ricorso alle bottiglie in plastica.

Il Seminario fa il punto della situazione indicando anche le novità tecniche e regolamentari emerse negli ultimi tempi.

Di seguito il programma dell'evento, che si svolgerà nella Sala Conference Lunch dalle 12.45 alle 14.00

12.45 Introduzione a cura della Presidenza

La situazione delle Case dell’Acqua in Italia
Lorenzo Tadini – AQUA ITALIA

Nuovi ruoli per le Case dell’Acqua: gestione delle emergenze idriche
Massimo Lorenzoni – Presidente AIAQ

I nuovi adempimenti telematici in materia fiscale
Agenzia delle Entrate

Aspetti normativi sulla qualità delle acque e unità di distribuzione automatica
Luca Lucentini – Istituto Superiore di Sanità

14.00 Termine dei lavori

Chairman: Andrea Galbusieri MM SpA Paolo Romano



Alcune anticipazioni degli argomenti trattati:

Massimo Lorenzoni
presidente Aiaq


 

Domanda: l'acqua potabile è un bene prezioso e lo sarà sempre di più in futuro.
Le emergenze idriche degli ultimi tempi lo dimostrano.
Come vi siete mossi in passato e come pensate di operare in futuro per affrontare questi problemi?

Risposta Lorenzoni: In qualità di Presidente dell’Associazione Italiana Acqua di Qualità (AIAQ), che rappresenta oltre 30 imprese impegnate nel trattamento dell’acqua potabile su tutto il territorio nazionale, voglio sottolineare come le emergenze idriche degli ultimi tempi, inasprite quest’anno da un perdurante stato di siccità, abbiano portato le nostre aziende a gestire le difficoltà e le criticità emerse con grande professionalità e dinamismo.
Ricordiamo ad esempio l’emergenza PFAS nella regione Veneto, dove i nostri associati sono intervenuti con i filtri a carboni attivi o attraverso impianti a osmosi permettendo ai cittadini di consumare acqua di ottima qualità privata degli agenti contaminanti. Un’emergenza idrica altrettanto rilevante si è verificata, ed è ancora di grande attualità, nel viterbese a causa della presenza nell’acqua di arsenico e/o floruri al di sopra dei limiti previsti dalle normative vigenti. In quest’area, che comprende un centinaio di comuni delle provincie di Viterbo, Rieti e Roma, sono state installate circa 80 case dell’acqua che hanno garantito e ancora oggi garantiscono acqua potabile a tutta la popolazione.

AIAQ sarà presente al Festival dell’Acqua 2017 che si terrà a Bari per permettere a ciascuno dei nostri associati di accrescere il proprio patrimonio di know-how e professionalità, al fine di innalzare sempre di più la qualità dei prodotti e dei servizi proposti sul mercato.
 


Domenico D'Onofrio
DD Water
Azienda associata Aiaq


 


Domanda 1: Qual è l'andamento attuale dei consumi?

Risposta D'Onofrio: I consumi delle case dell’acqua sul nostro territorio sono sostanzialmente in crescita costante negli ultimi anni, registrando dei buoni livelli di soddisfazione da parte dell’utenza per il servizio fornito ed un consumo che vede la preferenza per il prelievo di acqua frizzante. I nostri utenti, chiedono anche in maniera diretta sempre nuovi punti di erogazione per una copertura territoriale sempre maggiore e testimoniano come sia ormai entrato nella loro quotidianità il consueto rifornimento di acqua per uso domestico presso le fontane.

Domanda 2: Secondo Lei l'aumento di consumo dell'acqua delle casette è correlato da una presa di coscienza sulle problematiche ambientali dei consumatori o influisce solo l'aspetto del risparmio economico?

Risposta D'Onofrio: A mio modo di vedere sono entrambi aspetti importanti nell’indirizzare i consumatori e se chiedessimo loro di indicare gli aspetti positivi di questo servizio scopriremmo che sono spesso fortemente connessi tra di loro.
Innanzitutto é sicuramente da annotare una crescente attenzione dei cittadini a quelle che sono le problematiche ambientali, sempre più coscienti dei numerosi aspetti positivi legati a questo loro tipo di consumo, senza poi tralasciare anche i positivi risvolti pratici che evitano loro lo stoccaggio ed il frequente smaltimento di grosse quantità di rifiuti plastici. A questo si lega inevitabilmente la sicurezza dei controlli che nasce anche dal diretto interesse dei cittadini in proposito, la costante rassicurazione sullo stato e sulla qualità delle acque che portano sulla loro tavola e da ultimo non possiamo tralasciare anche l’innegabile risparmio economico per i consumatori.
 


Stefano Gambella
Blupura
Azienda associata Aiaq


 


Domanda 1: Sul mercato vi sono ormai molte aziende in grado di fornire casette per il trattamento dell'acqua. Come si deve orientare e cosa deve sapere un amministratore pubblico per poter effettuare la scelta migliore?

Risposta Gambella: Intanto credo che sia fondamentale per un amministratore pubblico orientarsi verso aziende che hanno una storia importante in questo settore ,e che dimostrino di essere in possesso delle certificazioni richieste dalla normativa che regola l’installazione di una fontana pubblica destinata a fornire acqua potabile a molta gente.
Infatti un amministratore pubblico che vuole effettuare la scelta migliore, deve principalmente accertarsi che l’azienda a cui si sta rivolgendo abbia realmente competenze in questo campo, competenze derivanti da anni di lavoro e numero di installazioni effettuate. Inoltre vorrei anche suggerire agli amministratori di verificare se le aziende a cui si stanno rivolgendo possano dimostrare di essere iscritte ad importanti associazioni di settore, quali Aiaq, che obbligano gli associati a condividere un severo codice etico, e che lavorano quotidianamente per migliorarne la professionalità ed il modus operandi.

Domanda 2: Dopo l'istallazione di una casetta dell'acqua, quale tipo di manutenzione occorre per mantenere in efficienza l'impianto?

Risposta Gambella: Non per ripetermi, ma un’azienda seria che lavora da anni nel settore, applicherà il giusto programma manutentivo in base alla propria esperienza e al proprio know- how, dopo aver studiato il contesto in cui verrà effettuata l’installazione. Inutile entrare nel dettaglio di operazioni specifiche, gli operatori del settore che lavorano in maniera professionale punteranno sempre alla qualità del servizio erogato, pur applicando piani manutentivi diversi tra loro.


Matteo Dalle Fratte
DKR
Azienda associata Aiaq


 


Domanda 1: Registriamo a livello nazionale un sensibile aumento dei consumi di acqua trattata erogata dalle casette. Ma nonostante c’è ancora "chi non si fida".
Secondo Lei da cosa dipende ancora questo scetticismo?

Risposta Dalle Fratte:  La nostra azienda ha condotto negli anni diverse ricerche proprio su questo tema e le motivazioni risultano essere due preponderanti: i condizionamenti esterni e l’esperienza negativa. Con stimoli esterni parliamo proprio della pubblicità, spot milionari in televisione che esaltano le doti “miracolose” dell’imbottigliata, è inevitabile esserne condizionati. Ciò nonostante abbiamo notato che i consumatori sono più informati di prima e si stanno avvicinando agli impianti con maggiore fiducia.
Questo trend positivo ha spinto però molti operatori ad affacciarsi a questo mercato, operatori a volte poco virtuosi; chi purtroppo è entrato in contatto con queste realtà resta scettico, e come biasimarlo? Siamo entrati a far parte di AIAQ, per contribuire a diffondere la cultura della Qualità. Le Case dell’Acqua sono un servizio primario e noi attori del mercato assolviamo ad un importante ruolo, solo lavorando con Qualità, scegliendo materiali idonei e realizzando impianti sicuri potremo convincere anche “chi ancora non si fida”.


Domanda 2: Perché invece ci dovremmo fidare dell’acqua erogata dalle casette?

Risposta Dalle Fratte: L’acqua erogata dai nostri impianti è sicura e controllata praticamente ogni giorno, ormai abbiamo detto e scritto questa frase molte volte. Vorrei però approfondire questo concetto, riportando la nostra esperienza, infatti, nelle oltre 600 Case dell’Acqua che abbiamo realizzato in tutto il territorio italiano vengono eseguiti rigorosi controlli a monte ed a valle dell’impianto sia dal punto di vista microbiologico che dal punto di vista chimico. Forse molti cittadini non lo sanno, ma il nostro settore è sottoposto a stringenti normative e scrupolose verifiche da parte delle Autorità Locali che vigilano proprio a loro tutela. L’acqua a Km Zero è sinonimo di Qualità e Sicurezza, dobbiamo tutti insieme sfatare alcuni “falsi” miti che hanno portato il nostro Paese al primo posto tra i consumatori di acqua in bottiglia, nonostante la bontà riconosciuta dell’acqua di rete.
 


Loris Cappelli
Case dell'acqua "FonteAlma"
Celli Group
Azienda associata Aiaq


 


Domanda 1: Acqua trattata o acqua imbottigliata. Perchè il consumatore dovrebbe preferire la prima?

Risposta Cappelli:  Noi Italiani siamo tra i maggiori consumatori al mondo di acque minerali, con un consumo medio annuo di circa 200 litri pro capite. Proprio per questo, la domanda di erogatori di acqua, sia nella ristorazione che nel pubblico, è in costante crescita ed è legata all'esigenza di bere acqua sicura proveniente dalla rete idrica, gradevole al sapore e in modo rispettoso dell'ambiente.
Abbiamo svolto un'indagine intervistando più di 300 utenti delle nostre casette dell'acqua, quindi consumatori abituali di acqua trattata, e sono emerse importanti informazioni, come l’indiscusso apprezzamento dell’elevata qualità dell’acqua erogata dalle nostre casette. Altro dato fondamentale emerso è sicuramente la forte sensibilità dimostrata dagli intervistati nei confronti del tema della sostenibilità: ogni anno affluiscono nelle discariche miliardi di bottiglie di plastica che provocano un impatto devastante sull’ambiente. Le persone sono molto sensibili oggi a queste tematiche e riconoscono alle case dell'acqua un ruolo importante nella salvaguardia dell’ambientale.
Buona, fresca, sicura, sostenibile e addirittura economica: sono queste le principali motivazioni che risiedono alla base della preferenza che i consumatori rivolgono alle nostre casette dell'acqua rispetto alla tradizionale acqua in bottiglia.


Domanda 2: Le casette dell'acqua sono ormai entrate nella nostra quotidianità. Sono presenti nelle piazze di moltissimi comuni d'Italia. Secondo Lei quali sono le ragioni di tanto successo?

Risposta Cappelli: Le casette dell’acqua sono un servizio tra i più apprezzati dai cittadini in quanto attingono dalla rete idrica acqua di qualità a km 0 valorizzandola e rendendola buona e fresca in maniera sostenibile. Nella propria città e vicino casa, sempre più cittadini possono trovare un’acqua sempre refrigerata e buonissima (volendo anche frizzante).
Il successo delle casette dell’acqua, è stato un successo anche per la nostra azienda, che è presente sul territorio con tantissime installazioni, di cui più di 50 gestite direttamente, offrendo un’assistenza professionale per garantire un ottimo servizio ai cittadini.
Il segreto del successo è sicuramente la bontà dell’acqua! È il risultato del processo di microfiltrazione, che permette di ottenere un'acqua di buon sapore, priva di cattivi odori, sedimenti di cloro e ruggine, mantenendo i suoi contenuti di magnesio, calcio e potassio, sempre disponibile e fresca.
Uno degli aspetti più importanti delle Casette dell’Acqua è sicuramente il maggior rispetto dell’ambiente, che porta grandi benefici per la sostenibilità ambientale anche a livello locale: abbattendo le emissioni di CO2, riducendo sensibilmente le bottiglie in PET da dover smaltire, riduzione dei trasporti, ecc.
Tutto questo è anche un'opportunità per i Comuni di valorizzare il proprio territorio con un servizio per tutti i cittadini, dove l’acqua erogata è buona, accessibile e a km 0!